Blog: liste e marketing diretto - Liste profilate per reclutare con tecniche di marketing diretto

Marketing di Precisione

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La chiave del successo

liste profilate per reclutare con il marketing diretto
Pubblicato da in liste database marketing ·
Tags: directmarketingmarketingdirettolistemirate
La chiave del successo del marketing diretto è la lista di spedizione e questo l'hanno capito nei paesi del centro-nord Europa. La somma di più informazioni certe provenienti da differenti fonti permette di creare dei profili come questo:
Eloïse Lasueur

39 ans, célibataire
Salariée dans le secteur industriel
Entretient sa forme physique
Pas d’enfant

Con queste informazioni si possono prevedere quali offerte saranno gradite e quali meno e per queste si eviterá il contatto. Tutte le offerte che riguardano la forma, la cura del prodotto comunicate attraveso qualsiasi canale avranno probabilità di successo.

Il tema è di avere la volontà delle fonti di creare i cosidetti database cooperativi/mutualizzati e ovviamente anche una legislazione che capisca che il fine ultimo non è fare il grande fratello ma inviare la comunicazione giusta alla persona giusta.

In tema di privacy i motori di ricerca e i social raccolgono una massa di dati che poi alienano gli internauti  con decine e decine di banner ed email sull'argomento digitato magari solo per curiosità.
Queste organizzazioni effettivamente sono il grande fratello ed hanno anche altri obiettivi, ad esempio politici, e non solo quello di offrire una tuta da ginnastica a chi pratica sport.

Il fax commerciale è stato bandito per la perdita di tempo a doverli stampare e cestinare, ma quanto tempo passiamo al video a cancellare email inutili ?  ed una notizia interessante online che per leggerla dobbiamo liberarci di video e pop-up non richiesti ?




Pigs, grid, spam e registro delle opposizioni.

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Pubblicato da in telemarketing ·
Tags: telemarketingregistrodelleopposizioni
In questi giorni si parla della durezza della nuova legge che regola il telemarketing. Cio’ e’ spunto per una riflessione “ quante occasioni di rendere un canale di comunicazione serio e credibile sono state vanificate per l’ingordigia degli operatori stessi ? ".

"The grid" dicono gli inglesi cioe’ l’insaziabile sete di guadagno che ha generato in questi anni spam telematico, telefonate intrusive, offerte commerciali inadeguate.

Spesso sono le aziende committenti a vanificare un canale. Se il "pig" di turno pretende di pagare 2 euro un lead che poi una volta trasformato in cliente spende dai 1000 euro in su,  allora si capisce che il listarolo di turno, che accetta il gioco, userà in modo massiccio liste in target e fuori target perché  la logica e’ quella che anche 1 lead su 10000 invii vale per il listarolo un ingresso in denaro di 2 euro che diventa 1000 euro per il "pig" committente.

Non lamentiamoci dunque se come reazione si parla di antispam, adblockers, registro delle opposizioni e sopratutto di legge severe.

Se certi settori, telemarketing ed email marketing , si fossero autoregolamentati ( veramente e non di facciata) e sanzionato comportamenti scorretti, sicuramente non saremmo qui oggi a decretare le difficolta' del telemarketing outbound o le ridicole performance del email marketing di certe organizzazioni.

Da molti anni assistiamo ad autogoal clamorosi : dalle poste che non consegnano i cataloghi, dagli spam, dalle telefonate effettuate da operatori allucinanti.

Sembra non esserci una soluzione dato che i brand che vanno per la maggiore sponsorizzano fiere ed eventi professionali, ma nella pratica sono proprio loro i cattivi esempi. Ricordo una primaria compagnia telefonica che lo stesso file lo dava a vari call center che evidentemente si sovrapponevano per la rabbia del consumatore. In conclusione i soldi per ingaggiare il Fiorello di turno non mancano ma per investire sulla doblonatura non c’e’ maniera di farlo.





Data Protection e Mailing B2B.

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Pubblicato da in mailing b2b ·
Tags: dataprotectionb2b
La nuova legge, per quanto attiene al mailing b2b, indica che l'uso del nome e cognome del manager porta come conseguenza che deve essere indicata la fonte del dato.
Al momento vale il concetto del legittimo interesse economico rispetto al concetto di consenso espresso, ma ogni autorita' nazionale potra' poi dare la sua interpretazione.
Anche l'uso di ragioni sociali che riportano un nome e cognome specifico ( ad esempio mls di marco merlo), comporta l'obbligo di indicare la fonte del dato.  Per maggiori dettagli contattate il nostro ufficio legale OPT-4.



La nuova legge sulla Data Protection.

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Pubblicato da in data protection ·
Tags: gdprdataprotection
Il nuovo concetto a cui le aziende dovranno attenersi riguarda il flusso dei dati perche' un concetto basilare della nuova legge  sara' di Assicurarsi che tutti quelli da cui accetti o fornisci dati siano allineati.



Stanco di non trovare una buona lista ?

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Pubblicato da in pubblicità ·
Tags: listedatabasedatadriver
Stanco di non trovare una buona lista ?

All'inizio sembrava tutto cos¡ facile, pagare una lista solo in base ai risultati. Poi qualcuno ha fatto notare che l'immagine aziendale e' decaduta dal momento che il fornitore usava logiche da "spammer", altri poi hanno fatto notare che la fedelta' dei nuovi clienti era scarsa rispetto ad altri canali o altre liste. E poi ancora i risultati dei test che non si confermano in extension.

Il mercato delle liste e' molto confuso, un primo step prima di prendere una decisione e' quello di sfogliare delle guide professionali che costringono gli operatori ad essere piu' precisi, trasparenti e leali quando presentano le loro liste. Ad esempio in Francia esistono guide pubbliche e online come: www.gfm.fr e www.officieldesfichiers.com . Resta il fatto che anche la lettura di molte datacard e recensioni non chiarisce la decisione da prendere e per questo che la scelta puo' essere quella di coinvolgere un esperto, neutrale e indipendente che conosce la performance delle liste, le possibili profilazioni, i fattori importanti per la giusta scelta.



MLS parte di RCR List Broker.
p.iva ES 19890084Y
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